Parada Pogolotti | OSSERVATORIO
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L’OSSERVATORIO PARADA POGOLOTTI PROMUOVE RICERCHE E PRODUZIONI DEDICATE AL BARRIO E ALLA FAMIGLIA POGOLOTTI.
PER CONCORRERE ALLA COSTRUZIONE DELL’ARCHIVIO O SEGNALARE INIZIATIVE CONTATTATECI!

 

PRESENTAZIONE PARADA POGOLOTTI
(2014, Luoghi Comuni, Torino)

Il lancio dell’Osservatorio Parada Pogolotti e delle iniziative correlate di cooperazione e turismo solidale si è svolta a Torino, grazie all’ospitalità di Luoghi Comuni a Porta Palazzo. La presentazione, a cura di Pino Chiezzi, Rita Marchiori, Mariangela Marengo e Irene Pittatore, è stata accompagnata dalla proiezione del documentario Mi Pogolotti querido di Enrica Viola, dalle letture di Renzo Sicco con la fisarmonica di Luca Zanetti, dalle fotografie di Antonio Baiano e dall’intervento sulla santeria dell’antropologo Giorgio Poltronieri.
Le fotografie dell’evento sulla pagina Facebook Parada Pogolotti.


MI POGOLOTTI QUERIDO
(2011, Enrica Viola, 57′)

Il documentario Mi Pogolotti Querido racconta la storia della migrazione di Dino Pogolotti, cittadino di Giaveno (TO), che lascia la propria terra alla fine dell’Ottocento per giungere a Cuba, via New York. Nell’isola caraibica Pogolotti si trasforma in imprenditore edile facendo costruire nel 1911 quello che ancora oggi è noto come barrio Pogolotti. Si tratta di un quartiere popolare, costruito sul modello dell’edilizia sociale europea, caratterizzato da una propria identità culturale di stampo afro-caraibico. La storia di famiglia proseguirà tra una sponda e l’altra dell’oceano, con il figlio Marcelo, talentuoso pittore d’avanguardia negli anni ’30 e la nipote Graciela, ancora oggi intellettuale di punta del mondo cubano. Alla saga familiare si intreccia la storia della città dell’Avana e del barrio, raccontato attraverso i ritratti degli abitanti del quartiere.

La colonna sonora del film è composta dai Calipson.
Richiedeteci il DVD, con sottotitoli in italiano e inglese, soundrack Calipson e altri contenuti speciali.

Per informazioni sul film e sulla casa di produzione UNA Film: www.unafilm.it

 

OMAGGIO A DINO POGOLOTTI AL VILLAGGIO LEUMANN
(2011, Ecomuseo Villaggio Leumann, Collegno)

L’Ecomuseo del Villagio Leumann ospita la mostra Al di qua e al di là dell’Oceano. Storia di Dino Pogolotti – l’emigrazione da Giaveno all’Avana, a cura di Alessandra Maritano e lo spettacolo Nato per Volare di Renzo Sicco e Assemblea Teatro. L’iniziativa “I Villaggi Operai al di qua e al di là dell’Oceano” è parte del programma della Provincia di Torino 2011 Itinerari e di Visit&Teatro.

Per informazioni: www.museoemigrazionepiemontese.org

 

AL DI QUA E AL DI LÀ DELL’OCEANO. STORIA DI DINO POGOLOTTI
(2010, Museo Regionale dell’Emigrazione, Frossasco)

Al di qua e al di là dell’Oceano. Storia di Dino Pogolotti – l’emigrazione da Giaveno all’Avana, a cura di Alessandra Maritano, è una mostra dedicata alla figura e alla storia del giavenese Dino Pogolotti.

Oltre trenta i pannelli realizzati per illustrare una storia di emigrazione piemontese di fine Ottocento, quella di Dino Pogolotti, uomo colto fra impeti e fragilità, progettista alle prese con l’acquisto di terreni, impegnato nell’edificazione di case, cisterne d’acqua, negozi, cinema, fra sperimentazioni e sogni.

L’intento è di fare di questa mostra documentaria un’opportunità conoscitiva e di riflessione per il pubblico e per le scuole.
Per informazioni: www.museoemigrazionepiemontese.org

NACIDO PARA VOLAR

(2008, Assemblea Teatro)

La storia illustrata e lo spettacolo di Assemblea Teatro, pensato anche per un pubblico giovane, narrano una storia vecchia più di cent’anni, quella di Domenico Pogolotti, detto Dino, piemontese “volato” a Cuba. Dino Pogolotti, figlio di un panettiere, partito povero dall’Italia, riuscì a superare le difficoltà che il nuovo mondo gli pose di fronte, ma soprattutto a realizzare i suoi sogni. Visse a New York, dove si innamorò e si sposò. Al seguito del Console statunitense, si trasferì a La Habana, dove progetto ed edificò uno dei primi quartieri operai del Sud America. Non fu un semplice costruttore, ma dimostrò una grande sensibilità e attenzione nel dare forma ad un quartiere che fosse davvero a misura d’uomo.

Per informazioni: www.assembleateatro.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DINO POGOLOTTI. UN PIEMONTESE ALL’AVANA

(2004, a cura di Margherita D’Amico e Acela Caner Roman)

Edito nell’ambito del progetto di scambi culturali tra Piemonte e Cuba, promosso dalla Regione Piemonte e dall’Università di Torino, il volume narra la storia del Barrio Pogolotti, costruito nel 1911 dall’imprenditore di origine italiana Dino Pogolotti, giunto nella capitale cubana negli ultimi anni dell’Ottocento come segretario del console degli Stati Uniti d’America Frank Steinhart. Sin dal 2002 la Regione Piemonte e il Comitato Uni-Cuba dell’Università di Torino hanno sostenuto iniziative culturali per diffondere e valorizzare la storia e la vita del barrio, con libri, film e spettacoli teatrali.

Il volume è stato ristampato nel 2015 a cura dell’associazione Radici erranti e della cooperativa Viaggi Solidali ed è acquistabile presso i maggiori distributori online (su Amazon al prezzo speciale di 8,50 €).

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RADICI PROFONDE. IL SECOLO DEI POGOLOTTI

(2005, Renzo Sicco e Fabio Arrivas)

Lo spettacolo Radici profonde è un eclettico ensemble di linguaggi teatrali, un meticciato di idiomi, suoni, figure, danze, articolati intorno al simbolo dell’albero. Vi si raccontano i Pogolotti, attraverso un secolo di migrazioni, speranze, imprese e relazioni umane.
L’albero dai frutti-valigia, metafora di una genealogia familiare, è il fulcro narrativo del testo e dello spettacolo teatrale. Il lavoro d’attore si mescola ai canti e ai quadri d’insieme realizzati dagli studenti dell’Istituto Superiore d’Arte dell’Avana. Quello stesso albero che la storia dei Pogolotti riempie di viaggi e avventure umane, rinchiuse nelle vecchie valigie di cartone appese ai rami, via via ospita leggende, un sapere magico, un destino legato ai cicli del Dio-Natura, ai rituali religiosi della Santeria afro-cubana.
La prima rappresentazione dello spettacolo si tenne all’Avana, barrio Pogolotti, Parque C.J.Finlay, il 24 febbraio 2005.
Per informazioni: www.assembleateatro.com